09 Set 5 settembre 2026 – NOVITÀ PER LE CONCESSIONI IDROELETTRICHE
5 settembre 2026 – NOVITÀ PER LE CONCESSIONI IDROELETTRICHE
Le derivazioni sotto i 3MW non andranno a gara
Lo stabilisce una sentenza della Corte di Giustizia europea che ha escluso la produzione di energia elettrica dall’ambito della direttiva Bolkenstein.
La produzione di energia elettrica non costituisce una prestazione di servizi e dunque non è soggetta alla direttiva europea 2006/123 (Bolkenstein) che prevede lo svolgimento di gare in concorrenza per la concessione dei servizi forniti nei paesi membri. È quanto ha stabilito la Corte di Giustizia Ue con la sentenza ECLI:EU:C:2026:683, pronunciandosi sulla causa C-653/24 tra l’Emilia- Romagna e lo Stato italiano. La pronuncia della Corte implica che le concessioni degli impianti di derivazione idroelettrica con potenza installata inferiore a 3.000 kW non sottostanno alla direttiva Bolkenstein e dunque non dovranno essere messe a gara. La sentenza potrebbe inoltre avere riflessi sulle concessioni delle grandi derivazioni la cui scadenza è fissata per il 2029.
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